Marina
Scoperto quasi per caso, il vecchio fabbricato di pietra, dépandance di una villa settecentesca nella campagna fiorentina, è stato trasformato con un progetto di ristrutturazione che ha cambiato radicalmente l’interno dell’edificio (240 metro quadrati circa). Un restauro conservativo che ha recuperato i materiali esistenti mantenendo gli elementi architettonici di maggior rilievo affinché non si perdesse quell’antica atmosfera.Gli alti soffitti travati, prima coperti da un’incombente controsoffittura, sono stati riportati a vista, così come le volte in mattoni e parte dei pavimenti in cotto. Le due grandi stanze al piano terra sono state conservate nella loro dimensione originale mentre la scala in pietra, prima soffocata da pareti, è stata liberata e messa in risalto da una balaustra in ghisa.Lo spazio al primo piano è stato totalmente ridistribuito con la realizzazione di tre ampie camere con bagno. Caratterizzato da stili diversi, l’arredo intreccia a pezzi classici di design, mobili di modernariato e oggetti etnici con la volontà di ricreare una confortante aria di famiglia: una famiglia che attraversa la storia attraverso i secoli, e lo spazio attraverso i luoghi comuni e immaginari.I rivestimenti e i colori delle pareti seguono lo stile dell'arredamento il quale costituisce, in questo caso, più che l'oggetto e il contenuto, il contenitore.


(Pubblicazioni)
BravaCasa 11.06

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